Verbi modali inglesi

May I have your attention please? Così cantava nel 2000 Eminem, nel suo tormentone – nonché gran pezzo – The Real Slim Shady. Quindi, ti chiedo, posso avere la tua attenzione, e presentarti i verbi modali (o servili) inglesi? Conoscerli è importante, considerato che sono utilizzati in moltissimi contesti e in diverse frasi.

Prima di procedere però, occorre dare una definizione. I verbi modali sono dei verbi ausiliari, che precedono un verbo, modificandone il significato. Detto così suona troppo accademico, ne sono consapevole. Per addolcire la pillola e prenderci una piccola pausa dalla grammatica inglese, ascoltiamo e proviamo a rappare l’hit di Eminem. Può servirti per imparare qualcosa sui verbi modali.

Per quanto riguarda il testo e la traduzione, il nostro rapper di Detroit non è famoso per il suo bon ton, e questo è pur sempre un blog aziendale. In parole povere, c’è l’internet per questo genere di contenuti. 😉

Tornando a noi, dopo questa breve pausa, torniamo a parlare di verbi modali, di regole e struttura sintattica.

Verbi modali inglesi: quali sono?

Niente di più semplice per iniziare. I verbi che sto per elencarti li conoscerai sicuramente. Se ascolti musica, guardi serie televisive (o film), in lingua originale, o sei un amante dei videogames,  conoscerai di certo verbi come:

  • can, come “Can you feel the love tonight” di Sir Elton John.
  • may, come “May I have your attention please” – Eminem docet
  • will, come Will Smith o, più semplicemente, come “We will rock you” dei Queen
  • shall, come “You shall not pass” – Gandalf e il Balrog di Moria ti dicono nulla?
  • must, come “This must be the place” – un bellissimo film del 2011 scritto e diretto da Paolo Sorrentino, e interpretato da uno strepitoso Sean Penn

Detto ciò, vediamo nel dettaglio alcune regole che bisogna conoscere, per evitare errori grossolani.

Verbi modali inglesi: le regole da conoscere

verbi-modali-inglesi-regole

Ti farà piacere sapere che i verbi modali non hanno regole particolari né difficili da memorizzare. In sintesi, ecco cosa devi sapere:

  • i verbi modali inglesi non hanno una coniugazione
  • l’infinito non si forma con l’ausiliare “to”
  • la terza persona non utilizza la “s” finale
  • non hanno un participio né un infinito
  • nelle frasi negative o interrogative, non necessitano di un verbo ausiliare extra

Queste sono le uniche regole da conoscere. Semplice, non credi?

Verbi modali: spiegazione e costruzione

Adesso passiamo al significato di ognuno dei verbi modali inglesi. Anche in questo caso, sarà una passeggiata, o per usare un’espressione inglese, a piece of cake.

Il verbo Can, nella forma affermativa, negativa e interrogativa.

can-verbo-modale-inglese

Il primo verbo modale non si scorda mai. Can è, senz’altro, l’ausiliare più diffuso (tralasciando be, have e do). Viene utilizzato per indicare una possibilità, una capacità, una richiesta, o un permesso. Ecco alcune frasi, per aiutarti a comprendere meglio i vari casi.

Permesso:

  • Can I smoke here?
    Posso fumare qui?

Richiesta (forma interrogativa):

  • Can you help me?
    Puoi aiutarmi?

Possibilità:

  • I can fix it.
    So aggiustarlo.

Capacità:

  • I can speak English.
    Parlo inglese.

NB → La forma negativa di can è cannot o can’t. Nella forma interrogativa il verbo va prima del soggetto, come puoi vedere nel primo esempio.

May e Might: qual è la differenza?

may-verbo-modale-inglese

May viene utilizzato per esprimere una supposizione o un dubbio, o per chiedere il permesso di compiere una determinata azione. In quest’ultimo caso, prende lo stesso significato del verbo can, con un’unica differenza: may è preferibile in un contesto più formale.

Detto ciò, ecco qualche esempio.

Permesso:

  • May I have another cup of tea?
    Posso avere un’altra tazza di tè?

Supposizione:

  • China may become a major economic power
    La Cina potrebbe diventare la maggiore potenza economica

 NB → La forma negativa di may è may not o mayn’t.

Might è il Condizionale di may. Si usa per esprimere una possibilità nel passato, nel presente e nel futuro. Può essere usato al posto di may per indicare maggiormente l’idea di eventualità.

Eventualità:

  • It might rain
    Potrebbe piovere

Condizione:

  • If I studied the lesson, I might actually pass the exam
    Se avessi studiato la lezione, avrei superato l’esame

NB → La forma negativa di might è might not.

Will, non solo futuro

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Will (abbreviato in: ‘ll) significa volere, ma è anche l’ausiliare che si utilizza, per formare il futuro. Viene anche scelto per formulare una richiesta, in maniera cortese, promettere qualcosa, esprimere una previsione, o indicare una decisione improvvisa.

Anche in questo caso, per sciogliere ogni dubbio, ecco un paio di esempi.

Promessa:

  • I’ll be there for you
    Sarò qui per te

Previsione:

  • My English skills will improve next year
    Il mio inglese sarà migliore l’anno prossimo

Decisione:

  • I can’t see any taxis so I’ll walk
    Non vedo nessun taxi, andrò a piedi

Richiesta:

  • Will you have a cup of tea?
    Vuoi una tazza di tè?

NB → La forma negativa di will è won’t.

Shall… o will?

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Questo verbo modale è un parente stretto di will, significa letteralmente “dovere”, e viene utilizzato:

  • come ausiliare nella prima persona singolare e plurale (in alternativa a will)
  • per offrire o proporre qualcosa
  • per dare consigli
  • per chiedere se si deve compiere una determinata azione

Neanche a dirlo, ecco alcune frasi per non creare confusione.

Proposta/offerta:

  • Shall we dance?
    Vogliamo ballare?

Consiglio:

  • Shall I suggest this smartphone?
    Devo suggerire questo modello di smartphone?

Richiesta:

  • Shall I write this post?
    Devo scrivere questo articolo?

Sia will che shall si usano per parlare al futuro. Nell’inglese americano  è molto improbabile che venga usato shall, per la costruzione del futuro, mentre nell’inglese britannico è ancora preferibile in molti contesti. Posso dirti che, mentre shall presuppone un’esortazione (shall we dance?), will esprime una volontà. Non a caso, infatti, il sostantivo inglese will significa proprio volontà.

NB →La forma negativa di shall è shall not o shan’t.

Must

must-verbo-modale-inglese

The show must go on, cantava Freddie Mercury, “The Voice” – senza nulla togliere a Bono degli U2.  In questo caso, non è lo spettacolo, ma l’articolo ad andare avanti.

Must è l’ultimo dei verbi modali da conoscere e studiare. Viene utilizzato, principalmente, per:

  • esprimere un dovere o un divieto
  • fare una raccomandazione
  • supporre qualcosa

Dovere:

  • I must remember to study my English lesson tonight
    Devo ricordarmi di ripassare la mia lezione di inglese, stanotte

Raccomandazione:

  • You must refuse to join them
    Dovresti rifiutarti di unirti a loro

Supposizione:

  • She must be over 90 years old
    Avrà più di 90 anni

NB → La forma negativa di must è mustn’t.

Modal verbs: tutto chiaro?

Con questa piccola lezione sui verbi modali, spero di averti tolto qualche dubbio, e aver risposto alle tue domande, su questa parte – direi fondamentale – della grammatica inglese.

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