L’Epifania in Inghilterra

La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte.

L’Epifania, o la dodicesima notte, segna, per la maggior parte degli inglesi, la fine delle feste natalizie e di fine anno. Oltre a essere un’occasione per celebrare i Re Magi, in visita al bambino Gesù.

Contrariamente a ciò che avviene in Italia, in Inghilterra l’Epifania non è un giorno festivo. Le scuole, gli uffici e i negozi non restano chiusi, ad esempio, ma è pur sempre una giornata religiosa e ricca di significato. Scopriamo, insieme, cosa fanno gli inglesi durante l’Epifania, come festeggiano e cosa mettono sotto i denti. Perché si sa, ogni festa è una ghiotta occasione per mangiare dolci e prelibatezze, da fare allargare il girovita di due punti, solo guardandoli.

Inoltre, è un modo per imparare qualcosa di nuovo e – perché no – rispolverare un pizzico di letteratura inglese.

Perché? Semplice, Shakespeare scrisse una commedia per la giornata del 6 gennaio. La dodicesima notte (o Quel che volete), ti dice nulla? Le vicende del duca Orsino e della bella Olivia possono essere un pretesto niente male per leggere qualcosa, durante queste fredde giornate invernali. Un sorso di tè, qualche biscotto e il buon vecchio e caro William a tenerci compagnia.

Ma non dilunghiamoci oltre. A te interessano le usanze inglesi (e i dolci), o sbaglio? Detto questo, la prima domanda sorge quasi spontanea – per citare Lubrano.

Cosa fanno gli inglesi durante l’Epifania?

epifania in inghilterra

I festival di metà inverno si festeggiano sulle isole britanniche sin da tempi antichi. Quando i popoli iniziarono a convertirsi al cristianesimo, alcuni aspetti delle festività vennero fusi con le credenze cristiane. I festival di metà inverno, che duravano diversi giorni, divennero “i dodici giorni di Natale“. Questo periodo andava dal Boxing Day (S. Stefano) fino alla dodicesima notte.

Oggi, nel Regno Unito, le persone tolgono le decorazioni natalizie entro la sera della “dodicesima notte” – molti ritengono che porti sfortuna sfoggiarle oltre il 6 gennaio. Fortunatamente, questo non vale per i numerosi addobbi, disseminati lungo le strade dei paesi o nei negozi. Di norma, comunque, queste decorazioni non vengono illuminate dopo il 6 gennaio.

Altra curiosità è l’assenza della nostra cara vecchietta, che porta da sempre doni (o carbone) ai bambini di tutto il mondo – o quasi. Infatti, la Befana in Inghilterra non esiste. Esiste, piuttosto, San Nicola, o Babbo Natale, che dir si voglia. Questo perché? Semplicemente per una questione religiosa. Loro festeggiano l’avvento dei Re Magi, che è ben diverso dal nostro modo di ricordare l’Epifania.

Adesso che la tua sete di conoscenza è stata saziata, che ne dici di saziare qualcos’altro? Prendi il grembiule, e preparati a sporcarti un po’ le mani, con questa ricetta tipica inglese.

Twelfth Night Cake: la ricetta della dodicesima notte

twelfth night cake ricetta

Un dolce ricco di tradizione, che riempirà la tua tavola con lo spirito inglese delle feste. Sapevi che questa torta era farcita, oltre che con mandorle e canditi, con degli ingredienti nascosti? Un fagiolo e un pisello, per indicare, rispettivamente, il re e la regina della festa. Potresti nasconderli, e spiegare questa antica tradizione ai tuoi cari.

Ingredienti:

  • farina 200 grammi (flour)
  • lievito Di Birra 30 grammi (brewer’s yeast)
  • burro 150 grammi (butter)
  • zucchero 150 grammi (sugar)
  •  mandorle sminuzzate 150 grammi (almonds)
  • frutta candita 150 grammi (candied fruit)
  • 4 Uova intere (eggs)
  • 1 buccia di limone (lemon peel)
  • 1 buccia d’arancia (orange peel)
  • 1 pugno di sale (salt)
  • Porto, Sherry o Brandy 100 ml

Preparazione Twelfth Night Cake: per prima cosa occorre macerare con il Porto (Sherry e Brandy vanno benissimo ugualmente) la frutta candita e le mandorle, e lasciare riposare per un paio d’ore. In una ciotola a parte, sciogli il lievito di birra nell’acqua calda e aggiungi 50 grammi di zucchero e 50 grammi di farina. Mescola fino ad ottenere un composto omogeneo. Attendi circa quindici minuti, per la lievitazione.

In un’altra ciotola, mescola il burro, con 100 grammi di zucchero e unisci le bucce degli agrumi. Aggiungi le uova, il sale, il lievito e la farina. Amalgama, con cura, e preparati per lo step finale.

Ricordi la frutta candita e le mandorle, lasciate a riposo con il liquore? Benissimo, è arrivato il momento di aggiungerle al nostro impasto. Crea una palla e lasciala lievitare, in un canovaccio, per circa quattro ore. Trascorso questo periodo, stendi l’impasto, adagiala in un tegame e inforna, a 180 gradi, per circa 45 minuti.

Wassail: un punch per celebrare l’Epifania

wassail ricetta

Una bevanda calda – e alcolica – per scaldarsi, in compagnia di una buona fetta di Twelfth Night Cake. Questo punch è da sempre il drink delle festività natalizie. Oltre a essere un ottimo rimedio contro le fredde serate invernali.

Ingredienti:

  • 360 ml di Bourbon
  • 12 chiodi di garofano interi (whole cloves)
  • 200 ml di succo di mirtillo (blueberry juice)
  • 6 bacche di pimento (allspice berries)
  • 12 Grani di pepe bianco (white pepper)
  • 1/2 cm di radice di zenzero, sbucciata e frullata (powdered ginger)
  • 3 bastoncini di cannella (cinnamon sticks)
  • zucchero Di Canna 200 grammi (cane sugar)
  • 3 litri e mezzo di sidro di mela (apple cider)
  • noce moscata q.b. (nutmeg)

Preparazione Wassail: in una garza, avvolgi i chiodi di garofano, lo zenzero, le bacche di pimento, il pepe e la cannella. Crea un piccolo fagottino e legalo, aiutandoti con uno spago da cucina.

In un contenitore, mescola il sidro di mele e il succo di mirtillo. Aggiungi lo zucchero di canna e continua a mescolare. In una pentola, abbastanza capiente, poggia la garza con le spezie e versa il composto, precedentemente miscelato. Porta a ebollizione a fuoco alto, e continua a sobbollire, a fuoco medio, per circa trenta minuti.

Il tuo punch è pronto per essere servito. Utilizza dei boccali di birra e aggiungi, ponendo sul fondo di ogni bicchiere, 30 ml di whisky. Decora con un paio di bastoncini di cannella e una spolverata di noce moscata.

PS → Se dovesse avanzare del Wassail, non temere. Puoi sempre conservarlo in frigorifero (dentro un contenitore ben sigillato) e berlo entro un paio di giorni.

Conclusioni

L’Epifania in Inghilterra è una festività da vivere a 360°. Magari organizzando un soggiorno proprio durante il 6 di gennaio. Io credo che sfrutterò qualche promozione e volerò a Londra. Tu che fai, mi raggiungi? Sempre se il tuo vocabolario da aeroporto non è arrugginito. 😉

In caso contrario, potresti valutare un’opzione più che valida: iscriverti a un corso di inglese, e imparare la lingua più diffusa al mondo. Conquistare la capacità di comunicare con il mondo intero. Tendiamo a sottovalutare questo aspetto.

Non fare lo stesso errore. Anche perché, per restare in tema e citare un passo della dodicesima notte di Shakespeare:

Some are born great, some achieve greatness.
Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza.

Contatta Wall Street English per il tuo corso d'inglese a Catania

 

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