inglese al ristorante

5 consigli pratici per ordinare in inglese

In un recente viaggio a Parigi, ho notato quanto sia difficile riuscire a comunicare in un paese straniero. La conoscenza dell’inglese – la lingua più diffusa al mondo – può semplificare la tua vita all’estero sotto molti aspetti. Uno su tutti il cibo. Di’ la verità, anche tu fuori dall’Italia ti avveleni lo stomaco e il portafogli cercando di assaporare le prelibatezze del luogo. Forse, questo nasce da una poca dimestichezza con il frasario da utilizzare al ristorante. Anche con una buona conoscenza dell’inglese, infatti, per muoversi agilmente tra i tavoli di un locale londinese occorre conoscere espressioni e frasi specifiche. In questo articolo, ti parlerò proprio di questo: come ordinare in inglese.

#1 Utilizza Can per chiedere qualcosa

ordinare la cena in inglese Essere gentili paga sempre. In qualsiasi lingua. Ecco perché dovresti prediligere il verbo “can” quando chiedi qualcosa. Sia chiaro, costruire una frase con “have” non è un errore, semplicemente è meno garbato. Piuttosto che dire: “I want ______ “, potresti domandare “can I get ______?”. Oltre avere un suono meno autoritario, può facilitare la conversazione. Per prima cosa, se ordini qualcosa che non è in menu, sembrerà meno scortese optare per qualcos’altro. Secondariamente, ti farà apparire come una persona educata e rispettosa del lavoro altrui. Ecco alcuni esempi con i quali poterti esercitare, per superare l’ansia da palcoscenico.

  • can I get an espresso, please?
  • may I have a beer, please?
  • do you have french toast?
  • can I order a pizza?

Puoi notare, come gli esempi utilizzati, siano domande e non richieste. Una sottile differenza di forma, che non potrà che far piacere al tuo interlocutore. Altre forme verbali che puoi usare per ordinare sono: “could“, “get“, “take“, “I would like“, “I’ll get“.

#2 Rompi il ghiaccio

Ancora una volta, le buone maniere sono importantissime quando si tratta di ordinare. Molti camerieri, in America ad esempio, guadagnano molto di più con le mance, che con il loro salario. Ricorderai la scena delle Iene, quando Mr. Pink, interpretato da uno straordinario Steve Buscemi, improvvisa un monologo sulla sua avversione nei confronti di questa abitudine. Se non sai di cosa io stia parlando, ti sei perso un gran film. Ti lascio lo spezzone incriminato. Se vuoi approfondire, ti consiglio la visione del film in lingua originale. Il titolo è Reservoir Dogs.

Premesso questo, quando entrerai in un ristorante o in una coffeehouse, sarai accolto da un “Hello, how are you today?” Per non farti trovare impreparato e risultare scontroso o poco gentile, rispondi con un “Hello, can I get a ______ ?” Questo è il miglior modo per iniziare un’ordinazione perché mostra, da parte tua, assoluto rispetto nei confronti del personale. Puoi scegliere altre forme cordiali per iniziare la conversazione come: “hello“, “hi“, hey” o “how’s it going?”

#3 To go o Take out?

vie di londra Quante volte ti capita di lasciare qualcosa al ristorante? Il cibo, a volte, straccia l’appetito. Per chiedere di portare via quell’ottimo brasato o la terza bottiglia di vino, presa per eccessiva voglia di festeggiamenti, le espressioni da utilizzare sono “to go” o “take out“. “To go” è usato per il cibo e le bevande. “Take out“, invece, viene utilizzato esclusivamente per il cibo. Per il take away vale la stessa regola. Ecco alcuni esempi:

  • can I get this to go?
  • I’d like the Spaghetti and Meatballs, to go please
  • can I have the Fried Rice and Egg Rolls? Take out

PS → Se un ristorante offre un servizio di take away, quando dovrai ordinare, solitamente, ti verrà chiesto “for here or to go?”. Cerca sempre di specificare. Alcuni ristoranti applicano una variazione ai prezzi in base a questo.

#4 Domande extra

Quando ti accomodi al tavolo di un ristorante, l’ordinazione può risultare complessa. Non si tratta di chiedere un cheeseburger o una tazza di tè. Il cameriere potrebbe chiederti, ad esempio, se le uova che hai  appena ordinato debbano essere “scrambled” (strapazzate), “over easy” (all’occhio di bue) o “sunny side up” (in camicia). Se sai come rispondere a certe domande, eviterai incomprensioni e piatti che non avevi ordinato. Oltre risparmiare una lavata di capo al cameriere. D’altronde il cliente ha sempre ragione, anche quando non parla correttamente la lingua del posto.

#5 Esercitati a ordinare in inglese (prima di uscire di casa)

Per esercitarti nella pronuncia, utilizza uno specchio  o un registratore e cerca di memorizzare (e comprendere) le frasi di cui avrai bisogno per ordinare una colazione, un pranzo o una cena senza troppi problemi. Di seguito, una conversazione (fittizia) tra Elisabeth, una commessa di Starbucks, e Paolo, un turista nostrano. Rompere il ghiaccio E.- “Hello, welcome to Starbucks. How are you today?” P.- “Hello, I’m fine, how are you?” E.- “I’m pretty good, thanks for asking. What can I get for you today?” L’utilizzo di Can P.- “Can I get an espresso coffee, please? With sugar.” E.- “Yes, is that all for you today?” “Yeah.” Domande extra E.- “Would you like to try our new blueberry scones?” P.- “No, thank you.” E.- “Alright, one espresso coffee. Your total is £1,55. Will that be cash or card?” P.- “Cash, please.” E.- “Here’s your receipt.” P.- “Thank you.” E.- “Please wait at the counter over there for your coffee. Thank you, have a nice day!” P.- “Thank you, you too.”

And one more thing…

sentirsi a disagio non aiuta a parlare inglese Spero che questi consigli possano tornarti utili quando sarai davanti a un impiegato di Starbucks, o seduto al tavolo di un ristorante a Notting Hill. Voglio solo darti un ultimo consiglio. Cerca di abbattere qualsiasi forma di disagio. La paura di fare figuracce ed esprimersi come un’analfabeta è tanta, ma se penserai questo, non riuscirai neppure a chiedere l’ora. Pensa, piuttosto, a come costruire la frase, e scandisci con voce chiara e decisa le tue esigenze, i tuoi dubbi, le tue incertezze. Vedrai, sarà molto più semplice farti comprendere. Per concludere, che ne dici di un piccolo test sulle ordinazioni in inglese?

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