how introduce yourself in inglese

Come presentarsi in inglese

Ricordi la tua prima lezione di inglese? Durante quella giornata, sicuramente, una delle prime cose che hai imparato è stato come presentarti. Qualcosa come: “hello, my name is Johnny“,  seguito da un timido: “what’s your name?”

In classe o a casa, esercitarti nella conversazione, in realtà, è molto semplice. Ma ci sono alcune cose, che non puoi imparare durante una normale lezione d’inglese.

Alcune volte, il tuo interlocutore pretenderà qualcosa in più di un banale saluto. Altre, invece, potresti essere tu ad avere bisogno di maggiori informazioni.

Insomma, essere impreparati può causarti alcuni spiacevoli imbarazzi o, peggio ancora, farti perdere il lavoro dei tuoi sogni.

In questo articolo, troverai quello di cui hai bisogno per presentarti nel migliore dei modi, sfoderando il tuo migliore inglese. A patto di avere una buona pronuncia. 😉

#1 Rompi il ghiaccio

stringere la mano

Esistono diversi modi per iniziare una conversazione in inglese. Il mio consiglio è: memorizza un paio di frasi-tipo, per evitare di dimenticarle. Niente di complesso o troppo informale.

Ecco un esempio:

Johnny: Hello. I’m Johnny.

(Porgi la tua mano.)

Gabriel: Hello, I’m Gabriel.

(Stringi la mano.)

Johnny: Nice to meet you.

Abbastanza semplice, non trovi? Puoi anche scegliere di inserire un saluto comune come: good morning, good afternoon o good evening, in base alla situazione (mattina, pomeriggio o sera).

Un altro modo efficace, per rompere il ghiaccio, è quello di fare domande basilari. Questo ti darà la possibilità di iniziare una reale conversazione.

Ecco alcuni esempi:

Excuse me, do you know what time it is? (Mi scusi, sa che ora è?)

Sorry to bother you, but where is the meeting? (Mi dispiace disturbarla, ma dov’è la riunione?)

Excuse me, are you going to the restaurant? (Scusa, stai andando al ristorante?)

Scegli un argomento nel quale ti trovi direttamente coinvolto e, quindi, dove hai necessità di avere informazioni.

Oppure, fai un complimento. Sentirsi dire qualcosa di bello, fa piacere a tutti. Cerca di non essere troppo diretto, e di non volgere l’attenzione delle tue lodi alla persona interessata. Piuttosto, elogia i suoi oggetti.

Ad esempio:

I love your hat. (Io adoro il tuo cappello)

You have a beautiful house. (Hai una casa meravigliosa)

Is that your car? I really like it.  (È la tua auto? Mi piace molto)

#2 Sfrutta le follow-up questions

follow up questions significato

In una conversazione, devi alimentare la discussione, non farla spegnere.  Per farlo, hai bisogno di fare domande che prevedono una risposta, anche dette: follow-up questions.

Anche in questo caso, basta memorizzare tre o quattro domande. Naturalmente maggiore sarà la tua conoscenza dell’inglese, minore sarà lo sforzo di assimilare più frasi e non dovere utilizzare la lista seguente. 😉

Esempi di follow-up questions:

How are you? (Come stai?)

Where are you from? (Da dove vieni?)

What are you doing here? / What brings you here?  (Cosa fai qui / Cosa ti porta qui?)

Are you having a good time? (Ti stai divertendo?)

#3 Ascolta e domanda

conversazione in inglese

Se non ti senti a tuo agio con l’inglese, ascoltare sarà più semplice che parlare. Presta attenzione alle risposte del tuo interlocutore e chiedi maggiori dettagli. Alle persone piace parlare di sé, sfrutta questo per non restare a secco di parole.

Ecco un’ altra conversazione con i nostri amici Johnny e Gabriel:

Johnny: How are you?

Gabriel: A little tired.

Johnny: Why is that?

Gabriel: I didn’t sleep well last night.

Johnny: I’m sorry to hear that. What happened to you?

Gabriel: I’m a bit jetlagged from my flight.

Johnny: I bet. Where did you fly from?

Gabriel: I came from Paris last night.

Johnny: Thats far! Was it a long flight?

Gabriel: Just a few hours. But I had a long layover in Milan.

Come vedi, Johnny, continua a spingere la conversazione dove vuole, fornendo nuove domande, e scoprendo sempre qualcosa in più di Gabriel.

#4 Prepara le risposte

discussione in inglese

Conversazione non è sinonimo di domanda. Ecco perché non puoi limitarti a chiedere. Devi, anche, sapere rispondere.

Spesso le domande che ti faranno, saranno le stesse che avresti fatto tu. Per questo motivo, è molto importante che tu conosca le risposte.

Ecco alcune domande su cui esercitarti:

Where are you from? (Da dove vieni?)

What do you do? (Cosa fai?)

What are you doing here? (Cosa stai facendo qui?)

Do you like your job? (Ti piace il tuo lavoro?)

How was your trip? (Come è andato il viaggio?)

Are you having a good time? (Ti stai divertendo?)

What do you think of the weather? (Come ti pare il tempo?)

What do you think of the movie/event/restaurant? (Cosa pensi di quel film/evento/ristorante?)

Anche se le domande risultano complesse e specifiche, puoi avere pronte delle risposte generali. Prova a dire qualcosa di positivo e che aggiunga dettagli e spunti, per mantenere il dialogo interessante.

Ecco tre esempi:

Gabriel: What do you think of restaurant?
Johnny: It’s really nice. I especially liked the meat. Did you?

Gabriel: How do you find the movie?
Johnny: It’s really interesting. I especially liked the last scene. What did you think?

Gabriel: How was your trip?
Johnny: It was mostly fine. I only had one layover. How was yours?

#5 Pianifica una via d’uscita

finire una conversazione

Sì, lo so, ho detto che le discussioni vanno alimentate. Ma sappiamo entrambi che, spesso, quello che vogliamo è tagliare corto e chiudere subito ogni possibile dialogo con la persona che ci sta tediando con la sua parlantina. Altre volte, invece, non hai nulla da dire, da aggiungere.

Per fuggire da una conversazione, cerca sempre di essere educato e rispettoso. E, mi raccomando, nessun silenzio imbarazzante.

Ecco alcune linee guida che puoi seguire:

Excuse me, I need to find my friend/go to a meeting (Mi spiace, ma devo vedermi con un amico/andare a una riunione)

Well, its been lovely talking to you. (È stato davvero piacevole parlare con te)

Best of luck. (Buona fortuna)

Nice to meet you, Gabriel. (Lieto di conoscerti)

I hate to run off, but I need to go. (Odio andare di corsa, ma devo scappare)

Let me give you my phone before I go. (Ti lascio il mio numero)

Enjoy your time here! (Divertiti)

Al termine di una frase del genere, cerca una stretta di mano, per mettere in chiaro la fine della conversazione.

#6 Sorridi e sii confidenziale

presentarsi in inglese

Il sorriso è la tua arma migliore. Sempre. Ricordalo e farai strada. Questo mi è stato detto dalla mia prima professoressa d’inglese. Aveva ragione da vendere, sai perché? Perché alle persone, se commetti un errore, poco importerà se manterrai un atteggiamento positivo, gioviale e confidenziale.

Le persone ricordano di più un sorriso, che un verbo coniugato male.

La presentazione è il tuo biglietto da visita

Queste sono alcune frasi che potranno esserti d’aiuto, e con le quali potrai esercitarti: davanti allo specchio o con un amico, le scelte migliori.

Oppure, puoi iscriverti a uno dei corsi di Wall Street English Catania e vivere la lingua inglese a 360°.

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