Parlamento Europeo

Brexit, lavoro, turismo e istruzione: cosa cambierà?

Il Regno Unito, il 23 giugno, ha votato per l’uscita dall’Unione Europea, con un referendum che presto entrerà nei libri di storia. La Brexit – come è stato chiamato – segna la fine di unepoca, e la delineazione di nuovi panorami politici, economici e finanziari. Quali conseguenze potrebbero esserci dopo il referendum in UK?

In questo articolo, però, vorrei soffermarmi su alcune questioni che a te ,che studi inglese sognando il Regno Unito, potrebbero stare a cuore: mi riferisco alla possibilità di studiare, lavorare o semplicemente fare una vacanza nel regno di Sua Maestà.

Il tuo Erasmus, la tua vacanza estiva, o la tua voglia di metterti in gioco devono “temere” qualcosa? Scopriamolo insieme.

Brexit: conseguenze possibili dopo il referendum in UK. Conosci il Trattato di Lisbona?

strada di londra

Prima di spiegarti cosa cambierà nel Regno Unito, riguardo l’istruzione, il turismo e il lavoro, devo aprire una piccola parentesi.

Conosci il Trattato di Lisbona? Io, fino a qualche giorno fa, prima che scoppiasse questo putiferio, non ne ero a conoscenza. Ma, considerata la mia curiosità, ho colto la palla al balzo e mi sono documentato.

In sostanza, il Regno Unito non potrà abbandonare l’Unione europea dall’oggi al domani. Il Trattato di Lisbona, infatti, regolamenta i tempi e le modalità di uscita di un paese dalla stessa UE.

Questo cosa significa? Che il processo che porterà il Regno Unito fuori dall’Europa sarà lungo e complesso. Insomma, se hai intenzione di partire per Londra, questo è il momento adatto. Tutte le leggi e gli accordi presi alla vigilia del voto sulla Brexit, sono in vigore e resteranno così per almeno due anni.

Chiusa questa piccola parentesi, analizziamo i probabili scenari che si aprono dinnanzi a noi.

Brexit e istruzione: cosa potrebbe cambiare

studenti con i libri in mano

Senza creare troppi allarmismi, i cambiamenti sul fronte dell’istruzione non sono proprio idilliaci. Fino a oggi, infatti, a tutti gli studenti europei del Regno Unito, spettavano alcuni vantaggi, rispetto agli studenti extracomunitari.

Primo su tutti, le tasse di iscrizione universitaria, che rischiano addirittura di raddoppiare. Questo perché, attualmente, la tariffa applicata agli studenti fuori dall’UE è circa il doppio più alta di quella che pagano gli studenti inglesi, così come tutti gli studenti europei.

Inoltre, il prestito di 9mila sterline annui, previsto per le spese di vitto e alloggio, sarà un altro bonus che gli studenti europei – italiani compresi – potrebbero perdere.

Infine, a essere minacciato dalla Brexit c’è anche un progetto importante, e ricercato da moltissimi giovani: l’Erasmus. Il Regno Unito potrebbe chiudere presto le sue frontiere, e precludere l’accoglienza di migliaia di studenti europei.

Tutto questo, però, non è ancora stato deciso né delineato. Si tratta di possibili scenari, considerando soprattutto le leggi attuali.

Turismo: news e cambiamenti post Brexit

bancarella a Trafalgar Square

Per il momento, puoi evitare di rinnovare – o fare – il passaporto. Per andare nel Regno Unito, ancora per qualche anno, basterà la Carta d’identità. Quindi, se hai prenotato per le prossime vacanza estive stai sereno, il tuo viaggio è al sicuro.

Secondo quanto dichiarato dal Touring club,

“Chi ha prenotato una vacanza in Scozia, un weekend a Londra o un soggiorno studio a Cambridge per questa estate può partire sereno. Non serve nessun visto né il passaporto. Basta infatti la Carta d’identità. Considerato l’immediato crollo del valore della sterlina può essere addirittura vantaggioso scegliere la Gran Bretagna come meta estiva da turisti. Il prelievo dai bancomat e i pagamenti con la carta di credito non subiranno cambiamenti”.

Sterlina ai minimi storici e prenotazioni salve. Insomma, cosa aspetti per visitare il Regno Unito? L’unico neo da valutare riguarda le tariffe aeree che, con l’uscita dall’UE, rischiano davvero di prendere il volo!

Insomma, un weekend a Londra potrebbe costarti molto meno rispetto a un paio di mesi fa, ma non si può dire lo stesso del biglietto aereo.

Vedremo come si comporteranno le compagnie aeree, e se diminuiranno i loro investimenti sulle tratte verso il Regno Unito.

Brexit e lavoro: conseguenze plausibili

cuoco cucina la pasta

Se vivi, lavori, e paghi regolarmente le tasse, da almeno cinque anni, puoi richiedere la cittadinanza nel Regno Unito. Valuta questa opzione se hai intenzione di continuare questo percorso di vita; ti eviterà problemi in futuro.

Giusto per darti un assaggio, oggi, chi non è cittadino europeo, per trasferirsi nel Regno Unito, deve richiedere un visto temporaneo, di breve durata, durante il quale però non può assolutamente lavorare.

Questo è quello che potrebbe accadere a tutti gli italiani che hanno intenzione di tentare una strada nuova, e provare a lavorare nella terra di Sua Maestà.

Insomma, l’Inghilterra potrebbe trasformarsi, nel giro di qualche anno, come la sua sorella minore d’oltre oceano, l’Australia: chi vuole trasferirsi nel Paese, dovrà avere le competenze e le capacità adatte, a svolgere un lavoro, ed essere realmente utile e produttivo. Naturalmente, il candidato dovrà sostenere un esame di lingua inglese.

Trovare un lavoro umile, e imparare l’inglese – con la Brexit – diventerebbe impossibile. Sempre se le regole previste dai sostenitori del “Leave” fossero così rigide.

Infine, le qualifiche professionali, come ad esempio le certificazioni linguistiche, potrebbero perdere la loro valenza, se conseguite fuori dal Regno Unito.

Dopo il referendum in UK cosa accadrà?

Questi sono scenari ipotizzati, ma possibili. Spero di averti chiarito le idee e, soprattutto, di non averti allarmato. Finché non verranno decise le modalità di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, tutto quello che hai letto finora potrebbe non valere per niente, o – viceversa – corrispondere a verità.

Tu quali pensi siano le possibili conseguenze, che la Brexit porterà nella nostra vita? Scrivimi nei commentiAnd keep study English.

Il Regno Unito avrà pure votato per l’uscita dall’Europa, ma l’inglese resta sempre la lingua più diffusa al mondo. Se cerchi una scuola di inglese, dove l’apprendimento si coniuga al divertimento, Wall Street English Catania è lambiente perfetto per te. Vieni a trovarci, e richiedi la tua consulenza gratuita!

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